mercoledì 2 gennaio 2019

Videopoesie - Viaggio infinito - Non è mascara



Viaggio infinito

Cercherò un mondo nuovo
che racconta il suo segreto.
E lì
depositerò la mia anima,
che sarà la regina dei pianeti.
Per una luce ci vuole un’anima,
per un’anima un grande amore.
Partirò senza nave spaziale
con fantasia e realtà.
Creerò uno scrigno di legno
e sarà il custode dei miei voli infiniti.
Diventerà un eroe, nello spazio senza regole.
E nel mio viaggio vedrò lapilli di sogni
nel buco nero dell’universo.
E in quel tempo, rammenterò la nostalgica adolescenza.


Non è mascara

Mi alzo dal letto in lacrime,
mi sento sporca, colpevole.
Cammino dolorante verso il bagno
e accarezzo l’aria pesante che mi circonda.
Mi sento da fare schifo,
come una bambola spezzata
e contaminata da una bestia malata,
di un divertimento che non è mai stato per me.
Rivolgo lo sguardo verso la tavoletta del cesso
cercando una risposta
e trovo gocce di sangue,
rosse come il mio reggiseno.
Mi accorgo che sanguinano i capelli
e vedo delle macchie nere sul mio viso.
Non è mascara.

Elena Maneo presenta "Non è mascara" - poesia a tema contro la violenza sulle donne.

martedì 6 novembre 2018

Il ragazzo esiliato




La bellissima recensione del mio libro premiato "Il ragazzo esiliato" del giornalista, scrittore, musicista Gianfranco Iovino, che ringrazio di cuore.

PREMIO UNIVERSUM ACADEMY SWITZERLAND 2019, MEDAGLIA DEL CONGRESSO E DIPLOMA PER IL MIO LIBRO "IL RAGAZZO ESILIATO" #accademy #premio #narrativa






La recensione del mio libro "Il ragazzo esiliato" che ha ottenuto il PREMIO SPECIALE al concorso UNIVERSUM ACADEMY SWITZERLAND 2019

https://muatyland.com/2019/05/08/il-ragazzo-esiliato-di-elena-maneo/

Premio Universum Switzerland - Premio Speciale Medaglia della Presidenza Federale per il libro "Il ragazzo esiliato"



Ringrazio una mia amica per questo bel messaggio al mio libro "Il ragazzo esiliato" - youcanprint.it


Il ragazzo esiliato è un volume ricco di colpi di scena. Un thriller psicologico, nello stesso tempo, un giallo che narra la storia di un detective in cerca di una persona scomparsa.
Si ritroverà coinvolto in una storia macabra, ordita di leggende, luoghi, personaggi, alla ricerca di un giovane studioso scomparso. S’imbatterà nella leggenda del ragazzo esiliato.
Riuscirà il nostro protagonista ad abbattere la barriera di alberi, e trovare la persona smarrita?
Un libro suggestivo e coinvolgente, che affronta la violenza sui minori. Mistero e amore fanno da padroni. Un libro da leggere tutto d’un fiato.
 

Estratto dal libro

Una foglia si staccò da un ramo e veleggiò verso il vento, in un cielo chiaro e ricco di nuvole con forme simili a funghi. Nei giardini desolati, soli e spogli, i fili d’erba, incuranti del passo d’uomo, brindavano alla vita con gocce di rugiada.
Una donna uscì da una casa. Nell’odore del mattino iniziò a stendere la biancheria, raccogliendo ogni tanto una molletta persa e qualche foglia di troppo.
Il fischio di un treno in lontananza, che trasportava gente comune, portava via sogni appena nati. Un uomo passeggiava col cane, una ragazza camminava lungo la stradina che conduceva verso il parco pubblico. E poi una grossa macchina passò setacciando zone incolte e meraviglie della natura.
Il pavimento di parquet tremò.
Un urlo fece tremare le pareti color crema.
«Alzati! Deficiente, muoviti!»
Tutto sembrò traballare come una forte scossa di terremoto.
Il ragazzo vittima dell’offesa aprì gli occhi di scatto e si accorse che era già mattina. Il sole penetrava dalla finestra e rischiarava la cameretta. Sua zia lo stava scuotendo per una gamba. Cercò sul cuscino una risposta esemplare che giustificasse così tanta cattiveria, ma la federa non aveva niente da suggerirgli.
«Alzati, imbecille!» strillò ancora la zia.
Il ragazzo non protestò. Si alzò e si vestì. Udì i passi
frettolosi della zia raggiungere il bagno, poi l’ennesimo grido che lo intimava di fare in fretta, spaventandolo ulteriormente.
Seguì la zia nel garage, dove lo aspettava una lavata di testa con acqua fredda e del disinfettante per le mani.
«Guarda che schifo!» strillò la zia, mentre gli torceva un braccio, per pulire una macchiolina color caffelatte sulla pelle.
«Ahi!» si lamentò il povero ragazzo.
«Stai zitto!»
«Mi fai male!»
«Sei sporco!»
«Zia, non è sporco! È una voglia!»
«Ma zia e zia e zia! Sempre a lamentarti!» gridò la donna mollandogli uno schiaffo.
Il ragazzo arrossì di rabbia.
«Lo sai perché ti ho portato qui?»
Il ragazzo scosse la testa.
«Perché sei lurido e puzzi!» urlò la zia, prendendo da uno scatolone una copertina e un cuscino. «Questa sarà la tua nuova stanza da letto, chiaro? E quando avrai imparato a tenerti pulito, potrai tornare nell’altra stanza. Non ti chiuderò a chiave, ma non farmi pentire della mia scelta. Ora sistema il garage e poi potrai mangiare qualcosa.»
«Sì, zia» rispose il ragazzo, demoralizzato. Osservò la figura alta e robusta della zia uscire dal garage. Scalciava infuriata, mentre i capelli neri e lunghi dondolavano sulle spalle.
Il ragazzo pianse in silenzio mentre il pavimento oscuro del garage gli dava il benvenuto. Pareva una lapide finta, e dipinta da un maestro. Intorno regnava l’umidità e muffa. Decise che sarebbe fuggito.
E infatti, scappò.
Attese il momento più favorevole: il tramonto.
Quando arrivò, non perse tempo. Uscì dal garage facendo attenzione a non fare rumore, e poi prese a correre. Superò un passaggio a livello e si inoltrò in un piccolo bosco, avvertendo l’assenza di persone.
Indugiò, poi girò tra gli alberi scuri. Rivolse lo sguardo verso un sentiero e continuò la sua fuga. Lo accoglieva selva e insetti. E lì, sperduto e solo, fece una promessa a se stesso. Sarebbe diventato un investigatore privato, o un poliziotto, e avrebbe fatto arrestare persone cattive come la zia.
CONTINUA….
Immagine di copertina | © Elena Maneo
© Tutti i diritti riservati all’autore.
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta senza il preventivo assenso dell’autore.

























martedì 24 ottobre 2017

Premio "Scriviamo Insieme 2017"

La bellissima motivazione della giuria al mio racconto. Premio Scriviamo Insieme, 21 ottobre, 2017



Grazie di cuore alla giuria del premio e a tutta l'associazione di "Scriviamo Insieme", per questo prestigioso riconoscimento.
21 ottobre, Roma


domenica 1 ottobre 2017

Prigioniera


PRIGIONIERA - DI ELENA MANEO - CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, RECENSIONI, PREMI










Prigioniera, dipingo urla che muoiono tra le braccia del dolore.
Grazie al premio città di Pinerolo per il prestigioso riconoscimento e la motivazione alla mia opera PRIGIONIERA. Fede, amore, speranza, istinto di sopravvivenza!


Prigioniera, dipingo urla che muoiono tra le braccia del dolore.
Grazie al premio città di Pinerolo per il prestigioso riconoscimento e la motivazione alla mia opera PRIGIONIERA. Fede, amore, speranza, istinto di sopravvivenza!



Premio letterario Cinque Terre - Golfo dei poeti - Sirio Guerrieri 2019, segnalazione di merito per il libro "Prigioniera"
Ennesimo riconoscimento per il mio libro "Prigioniera", per combattere a colpi di versi quell'enorme dolore che serpeggia in tutto il mondo: la violenza contro le donne.



Recensione del poeta Giampaolo Pintore, libro Prigioniera, contro la violenza sulle donne.



In un periodo come questo, nel quale è un argomento sempre più discusso in tv e sui giornali, a causa dei numerosi fatti di cronaca, la lettura di poesie come queste ci fa sicuramente riflettere molto. Una lettura che consiglio a tutte le donne ma anche agli uomini, una lettura che andrebbe fatta anche nelle scuole per affrontare con i giovani un argomento così importante.



PREMIO LETTERARIO CITTÀ di SARZANA Patrocinio della Camera dei Deputati
TERZO PREMIO LIBRO EDITO PRIGIONIERA





"Ruggisce la pelle all’anima perduta
nel ventre di un unico pensiero:
liberazione". 
Da Prigioniera


Una grande sorpresa che arriva dall'altro giornale edizione Valpolicella. La bellissima recensione del mio libro Prigioniera di Gianfranco Iovino, (giornalista, scrittore, musicista e recensionista) che ringrazio di cuore.



Ricco di colpi di scena, accattivante, il volume è una raccolta di poesie che affronta in particolare il delicato tema della violenza contro le donne. Racchiude emozioni, racconta di speranza, ansia, sogno, prigionia, libertà e voglia di vivere. Include liriche vincitrici ai premi letterari.

giovedì 10 novembre 2016

La fiamma racchiusa nel ghiaccio





Terzo classificato al concorso  letterario "Portovenere - Golfo dei Poeti" sezione infanzia 2016


In procinto di visitare la bella città di Londra, il giovane Max stringe amicizia con uno strano personaggio amante di merendine all’olio di oliva. Lo sventurato visitatore è stato cacciato dal suo villaggio.
Una meravigliosa avventura di amicizia che a tratti commuove, arricchita di mistero, mostri e grotte. In questo nuovo straordinario fantasy per ragazzi e adulti, l’autrice di “I curiosi casi di Mazavara e Fiammabianca”, ancora una volta regala emozione, commuove e riesce a penetrare a fondo nell’animo umano.  

Titolo | La fiamma racchiusa nel ghiaccio
Autore | Elena Maneo
Immagine di copertina | © Elena Maneo
ISBN | 9788892638556
Prima edizione digitale: 2016
© Tutti i diritti riservati all’Autore
Youcanprint Self-Publishing
Via Roma 73 - 73039 Tricase (LE)
info@youcanprint.it

www.youcanprint.it

TRATTO DAL LIBRO

1 - Il bagno condiviso

GomePay era un piccolo paese situato a sud della capitale britannica. Ogni strada grigia racchiudeva una sua storia antica, dove immagini di donne e uomini erano rimasti a lungo a chiacchierare del più e del meno. Ancora si scorgevano le impronte delle scarpe, oramai gocce d’ombra. I marciapiedi avevano visto facce spente e solitarie, simili a maschere di plastica. Adesso, alcune di quelle stradine, erano chiuse al traffico per via di un terribile cataclisma. Ma c’erano i “guardiani”, alberi muti, a consolare gli abitanti, e naturalmente la natura, che svettava verso il cielo e sembrava un grande semaforo di color verde smeraldo. Tutto questo era GomePay.
Quel giorno gli uccelli in volo emettevano vagiti come se fossero fragili neonati. Le uniche vie rimaste, sfumate di ardesia, accompagnavano file di case graziose come damigelle in attesa del futuro principe azzurro. Ville e villette ornavano sentieri terribilmente stretti e lunghi. Bizzarri erano anche alcuni palazzi, contrassegnati da numeri, che sembravano formare un problema di matematica di livello superiore.
Max con una velocità impressionante posteggiò l’auto nel parcheggio indicato dall’usciere dell’albergo. Rimase per un po’ a osservare la sua immagine riflessa nello specchietto retrovisore. Mostrava un giovanotto sereno, poco più di trent’anni, con qualche pennellata d’argento che coloriva le basette. Una capigliatura color castagna non aveva bisogno di gel o altri prodotti di bellezza per mantenere la piega sempre curata. Grinze sul volto lo rendevano affascinante e uomo maturo, e l’aria da bravo ragazzo, frenava la spavalderia di cui spesso si vantava. La fronte marcata e due occhi azzurrissimi con lunghe ciglia nere, che planavano su ogni brusco movimento della natura circostante. Spalle robuste, con la pancetta che ogni tanto si mostrava, specie quando indossava magliette strette. Dopotutto, l’uomo semplice e attraente in lui non si poteva lamentare di niente e l’età contava giusto quel tanto a definire i capitoli della vita.
Dopo essersi ammirato allo specchio, prese il suo gigantesco zaino e scese dall’auto. Immediatamente la frescura del luogo penetrò nei vestiti come granelli di sabbia, facendo rabbrividire la pelle liscia.
Sebbene fosse l’inizio di settembre, valutò che erano troppo leggeri per quella temperatura fredda e inattesa. Sua sorella Marta aveva preparato il bagaglio immaginando un clima molto più mite. Pazienza! Voleva bene a sua sorella, anche se era troppo pignola per certe cose.
Si aiutavano a vicenda, non conoscevano la parola litigio e si sostenevano nel momento del bisogno. Da ragazzini avevano condiviso giocattoli, dolciumi e cancelleria per la scuola, e alle volte facevano viaggi insieme per coltivare di più i vari aspetti culturali. E rammentando le tradizionali parate viste in varie città, si incamminò lungo il marciapiede.
All'apparenza sembrava tutto tranquillo: le vie carrozzabili, veicoli carmini, cani e gatti fare avanti e indietro. I luoghi di sosta per le auto erano tracciati da candide strisce bianche che davano un effetto quasi da video game. Le sagome dei palazzi torreggiavano sopra di lui, e accompagnavano grottesche ombre sul selciato, mentre cartelli segnaletici eclissati dagli alberi parevano nascondere un segreto. L’insegna di un bar, che pareva uscita dall’epoca degli anni cinquanta, lampeggiava. Un tombino in mezzo alla strada, al passaggio di ogni veicolo, produceva un rumore assordate, come lo scoppio di un palloncino. Aiuole costeggiavano case di un colore vivace, che rendevano più belle le strade desolate.
Un gatto attraversò di corsa le strisce pedonali e si dileguò dietro un bidone della spazzatura, un pezzo di carta era appiccicato sulla ruota di una macchina in sosta e una palla di plastica voltolava sul selciato.
Lungo una trentina di metri, dove vi erano in bella vista bar e negozi, torreggiava l’hotel Yoli. Era una struttura parzialmente nuova ed elegante. Un palazzo di quattro piani con grandi finestre a quadretti beige che da lontano assomigliava più a una tenuta signorile. Una fascia argentata lo incorniciava rendendolo quasi una cartolina illustrata.
Max raggiunse l’albergo e vi entrò con naturalezza.
Un tappeto scarlatto di velluto ricopriva la parte destra dell’entrata, mentre il resto nudo del pavimento di marmo lucido rifletteva l’ombra del suo cammino.
Un piccolo banco di legno pregiato sorgeva lungo la corsia. Elegante, raffinato, sfoggiava ninnoli, sonagli, portapenne di porcellana, fogli di carta, e un computer acceso mandava dei misteriosi bip.
Una signorina con una chioma riccia, si muoveva dietro il tavolo. Indossava un completo scuro, e una camicia bianca si scorgeva dalla giacca gessata. Gli occhi a mandorla verdi apparivano tristi e assenti, mentre piccole rughe rivelavano un’età matura.
«Salve, sono il signor Max Scotti.» Si avvicinò al tavolo della reception e appoggiò il bagaglio sul lucido pavimento.
«Benvenuto!» lo accolse la donna.
Max eseguì alcune cosucce come da regolamento alberghiero; quali il deposito del documento d’identità per la registrazione, la firma su moduli, eccetera. Poi gli fu assegnata una camera con bagno privato esterno e consegnate le chiavi di accesso.
«Non c’è un ascensore. La camera ventisei si trova al secondo piano a sinistra.» La concierge additò una gradinata, pallida come una bambola di cera.
«Grazie!»
«Nella stanza troverà delle bibite a temperatura ambiente e snack al cioccolato.»
Max ringraziò di nuovo, prese il suo modesto bagaglio e salì la scala. Il rumore dei suoi passi fluttuò nel silenzio e attraversò l’aria carica di elettricità. Raggiunse il secondo piano, dove su un corridoio vi erano due stanze con le porte chiuse immerse nel glauco della tappezzeria. Una doveva essere il bagno esterno.
Un piccolo portavivande era posto a lato destro e un quadrello appeso sulle pareti raffigurava posti architettonici. Una finestrella a fianco ai quadri diede il benvenuto alla sua timida figura. Notò che una delle porte a sinistra mostrava due numeri luminosi: il 2 e il 6.
Introdusse la chiave nella serratura ed entrò.
La cameretta era semplice, pulita e confortevole. Alle pareti erano appese delle locandine incorniciate dei film. Le pareti dalle sfumature di un grigio scuro parevano raccontare chissà quale vicenda complessa. Un armadio incassato al muro era di un bel color avorio lucido, e il letto singolo era coperto da una trapunta rossa. Un tavolo in pietra lavica arricchiva l’arredamento del locale. Su una mensola, accanto alla finestra, delle merendine confezionate troneggiavano come piccole principesse. La camera era comunque carina, anche se la finestra dava su un viottolo tetro. La viuzza metteva i brividi. C’erano sacchetti per l’immondizia dentro un cassonetto, che parevano un raggruppamento di zombie famelici.
Max appoggiò lo zaino sopra il letto e lo aprì. Prese vestiti, calze, magliette e slip. Sistemò le sue cose alla meglio, poi si affacciò alla piccola finestra che dava sul vicolo. Di certo non avrebbe passato l’intera vacanza chiuso dentro la stanza. Per prima cosa sarebbe andato a Londra per vedere lo Shard London Bridge, il famoso grattacielo situato a Southwark; un quartiere londinese nella parte sud della città, e per seconda cosa il British Museum. E poi, non poteva dimenticare di visitare le altre attrazioni turistiche: Buckingham Palace, Big Ben, Hyde Park e i vari musei di storia, d’arte e della scienza.
Purtroppo, l’interessante giro turistico era destinato a non realizzarsi. Una stanchezza improvvisa lo costrinse a rimanere a riposo. Forse il viaggio, l’ora o il cambiamento d’aria, chissà! Ma almeno il bagno, anche se esterno e piccolo, era dotato di accessori in omaggio ai clienti: saponette, shampoo, carta igienica, asciugamani. Il lavandino odorava di lavanda e lo specchio rifletteva una sequenza di numeri all’interno di un quadrato. Era il codice per la cassetta del pronto soccorso in caso di bisogno, scritto su di una lavagna appesa al muro. Il lampadario illuminava a malapena il pavimento piastrellato, scurissimo come la notte che venne.
Da qualche parte, nel buio, qualcosa mormorava e, per quanto si girasse e rigirasse nel letto, Max non riusciva a prendere sonno. Rumori provenivano anche dal bagno esterno, perdinci! E poi, verso le tre del mattino uno scoppio lo fece balzare giù dal letto. Un nuovo orribile crepitio arrivò dal corridoio di fuori.
In un primo momento pensò che fosse stata una lavastoviglie in preda a una crisi meccanica, poi il rumore dello sciacquone allontanò quell’idea assurda. Qualcuno stava usando il wc.
Premette l’interruttore della luce. Non amava certi chiassi nella notte. Rabbrividendo, s’infilò maglia, pantaloni e scarpe alla svelta. Aprì l’armadietto in cerca di qualcosa per difendersi, e afferrò una piccola asta appendiabiti di ferro. Prese le chiavi del bagno sopra il comodino e uscì dalla stanza.
La luce in corridoio era libera di illuminare anche il buco della serratura, e dalla finestra si scorgeva il cielo nero dell’ora notturna. Oramai il suo arrivo era un vago ricordo. Tragitti, itinerari, cartelloni stradali, paesaggi verdi e azzurri erano solo una lunga pagina stampata nella sua mente. E la notte invece era lentissima, declamava la sua presenza, affascinata dal colore che indossava.
Continuò a muoversi nel corridoio, verso la porta del bagno. Era vicina, davvero pochi metri, e incuteva angoscia, come un diabolico gioco virtuale.
A un tratto un altro rumore gli fece venire la pelle d’oca. Il panico lo schiaffeggiò come una sferzata di vento gelido, e il suo stomaco reclamò aiuto. Sentì gocce di sudore solcare la fronte e gli occhi bruciare, come se qualcuno gli avesse gettato addosso del detergente irritante. Ma per fortuna, anche se arrossati per la sonnolenza, i suoi organi visivi reagivano bene.
La porta era semiaperta, e questo gli fece aumentare i battiti del cuore. Entrò in bagno e accese la luce, che colpì uno strano e curioso personaggio.

https://www.youcanprint.it/fiction-generale/la-fiamma-racchiusa-nel-ghiaccio-9788892636712.html

sabato 24 gennaio 2015

Fiammabianca



  

Vincitrice della rassegna culturale “Emozioni di  colori e parole”, Fiammabianca è una favola moderna per ragazzi e adulti, dove non mancherà la lotta contro una misteriosa forza.
Giulia è una ragazzina dotata di un potere magico che viene costretta dal padre a frequentare una scuola specializzata. Comincia così l’affascinante avventura di questo libro, che porterà la nostra protagonista alla scoperta di un passato oscuro. 

http://www.youcanprint.it/autori/18071/elena-maneo.html#.VopYYfnhDIV 


Titolo | Fiammabianca
Autore | Elena Maneo
ISBN | 978-88-92649-65-1
Immagine di copertina | © Elena Maneo
© Tutti i diritti riservati all’Autore
Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta senza il
preventivo assenso dell’Autore.
Youcanprint Self-Publishing
Via Roma, 73 - 73039 Tricase (LE) - Italy
www.youcanprint.it
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La partenza

Distinse immagini di una donna in fin di vita. Boccheggiava e muoveva le dita in modo enigmatico. Le gambe magre e rigide. E poi ci fu un urlo disperato.
“Non ricorderai nulla!”
Le braccia si allungarono come bastoni appendiabiti, e si trasformarono in un fuoco bianco che prese a volare come se fosse l’Araba fenice.
Giulia si svegliò nel cuore della notte, terrorizzata. L’incubo era tornato. Ed era tornato anche il ricordo della maestra della scuola elementare. Per molto tempo l’aveva trattata male, e lei si era lasciata trattare male. Aveva cercato di difendersi, ma invano. Molte volte l’aveva sgridata in uno stanzino scuro accusandola di essere una strega. E Giulia quelle volte aveva toccato con dita tremanti le sue amare e calde lacrime. Aveva chiesto al suo angelo custode che l’incubo della cattiva signora l’avesse lasciata in pace, ma l’aiuto non era mai arrivato. A tredici anni era abbastanza grande da superare le sue paure.
La triste ragazzina si mosse verso la finestra della stanza da letto. Una lacrima le rigò il bianco faccino. Contemplò l’unica stella brillare nel cielo della notte. Era bella. Una stella rara, proprio come lei, che luccicava ed era speciale. A scuola le amiche la prendevano in giro ma Giulia sapeva di essere un tesoro immenso e raro. E quando quelle ragazze l’avrebbero cercata con sincerità, avrebbero tentato di trovare un tesoro affondato ormai irrecuperabile.
Era un momento in cui voci oscure sussurravano cose semplici di vita e coraggio. Ma qualcosa di orribile stava per accadere. I suoi occhi colmi di lacrime che parlavano alle entità spirituali, così attenti alle doti extrasensoriali, lo percepirono. I suoi occhi penetranti e nerissimi che pensavano all’alba, al tramonto, all’amore, alla paura, alle ore, sprigionavano ardore. E il panico, proprio come un gatto, tirava fuori gli artigli.
La paura era sempre in agguato. Sentiva come se la paura fosse una bestia, un mostro nascosto che usciva all’improvviso per toglierle il respiro. Si sentiva come se fosse chiusa dentro una grande prigione, puzzolente, oscura e buia, senza finestre.
Capitava spesso di sentire il bisogno di amicizia; con un’amica o un amico avrebbe potuto superare qualsiasi cosa. Amicizia, una bellissima parola spesso abusata, e lei non avrebbe mai fatto cattivo uso se solo l’avesse avuta. Purtroppo, la maledetta scatola invisibile la intrappolava così all’improvviso le premeva contro sempre i soliti pensieri: la solitudine, dura e rigida. La paura felina, l’abbandono, il male e tante lacrime da versare in ogni dove.
Fuori in strada niente si muoveva, e di solito Giulia vedeva le auto sfilare una dopo l’altra con i volti dei bambini assonnati affacciati al finestrino dell’auto. La via era deserta e non c’erano cani randagi a zampettare sui marciapiedi. Non c’era la pioggia, il vento o la neve.
Distolse lo sguardo dalla finestra e scrutò a lungo la sveglia sul comodino.
“Che stupida” pensò fra sé. Erano le quattro del mattino e a quell’ora non passavano macchine o altre vetture. Qualche creatura notturna ogni tanto sorvolava la zona in cerca di un riparo, ma niente più. Le piaceva guardare cose semplici. Fece un sospiro, e si toccò i capelli rosso rame, mentre le piccole lentiggini sul naso risaltarono per un istante.
La stanza era poco ammobiliata, e l’unico oggetto carino era il comodino ricoperto da un centrino di pizzo bianco.
La ragazza prese dal cassetto una torcia elettrica e un piccolo volume di poesia rilegato e ben curato. Si sedette sul letto e lo aprì. Sulla prima pagina si mostrava una dedica che le piaceva tanto:

Alla mia cara Giulia
un abbraccio e una carezza
con tanto amore
da nonna Raffaella

Nonna Raffaella era stata una vera amica e le mancava molto. Richiamò alla mente il suo dolce sorriso, i capelli striati di argento e le mani amorevoli e fragili.
Le decorazioni di Natale fai da te e le torte al cioccolato erano un ricordo davvero dolce. Avevano scherzato, giocato, gonfiato palloncini e fatti scoppiare per ridere del botto. Ricordava la sua bontà e generosità. Rammentò gli occhi azzurri, i lineamenti marcati del volto, e si mise a piangere come una fontana. A quel ricordo le sue mani delicate presero fuoco. Due fiamme bianchissime, di puro candore, che parevano ali di un angelo. Lasciò immediatamente andare il regalo della nonna per paura di bruciarlo. Fissò le fiamme lattescenti muoversi come due drappi al vento. Le sue mani ridotte a un paio di lingue di fuoco latteo ormai non la spaventavano più. Un dono concesso da un misterioso angelo caduto dal cielo o una punizione da parte del diavolo? Di certo era una cosa straordinaria, anche se faticava a controllare quell’eccezionale potere.
Il fuoco bianco si manifestava all’improvviso, anche per una piccola emozione, e l’amore per l’amata nonna defunta era più di una piccola emozione.
Si alzò e si ricompose. Molto piano le fiamme svanirono lasciando visibili mani fragili e fanciullesche, che nella semioscurità sembravano guanti solitari.
Ascoltò in silenzio i rintocchi del pendolo in cucina, quando capì che c’era un altro rumore ad accompagnare il pezzo d’antiquariato di sua madre. Riconobbe i passi veloci di suo padre rimbombare sulle mattonelle del pavimento. Pochi istanti dopo la porta si schiuse e una nuvoletta di fumo vorticò per alcuni secondi nella stanza.
“Fiammabianca, sei sveglia?”
La ragazza sgranò gli occhi, col cuore che batteva forte nel petto. Suo padre era vestito di tutto punto, con una giacca purpurea che puzzava di vecchio. Chissà dove l’aveva raccattata! I capelli corvini con ciuffi ribelli che andavano in tutte le direzioni come se fossero stati soggetti alla tortura dell’elettroshock. La corta barba che gli incorniciava il mento appuntito lo faceva vedere un uomo autoritario che mostrava i suoi cinquant’anni di età.
“Che succede, papà?” chiese Giulia, preoccupata dal tono della voce del genitore. Cercò comunque di man-tenere la calma, sapeva che le fiamme bianche sarebbero apparse anche per l’agitazione e non doveva agitarsi.
“Fai la valigia e vestiti.”
“Perché?”
“Ti accompagno da una persona.”

CONTINUA...


mercoledì 11 settembre 2013

I curiosi casi di Mazavara


Titolo | I curiosi casi di Mazavara
Autore | Elena Maneo ISBN | 9788893323239
Prima edizione digitale: 2016
© Tuttiidirittiriservatiall’Autore Youcanprint Self-Publishing
Via Roma 73 - 73039 Tricase (LE)
 info@youcanprint.it
www.youcanprint.it




Celato nell’armadio Parte 1

Qualcosa di piccolo e verde se ne stava timidamente nascosto in un angolo del frigorifero. Sembrava avesse paura di essere toccato o mangiato. Poteva essere un pisello, una cimice, un rimasuglio d’asparago oppure una grossa oliva da gustare. Qualunque cosa fosse di sicuro era lì da un po’ di tempo, e forse non era neanche cibo. Nel frigo di Jed Mazavara la roba buona da mangiare durava poco, molto poco. Ma non era solo il freezer a contenere cose diverse dal solito. Ad esempio, nella credenza in cucina c’erano una serie di oggetti grandi come bussole accumulati sopra il tavolo che davano l’impressione di attendere il momento giusto per cadere e spaventare il padrone di casa. L’armadio nella stanza da letto era pieno zeppo di camicie e capi orientali nuovi di zecca dai colori chiari e vivaci. Nell’armadietto in bagno (di solito usato per accessori toilette) vi erano posti una collezione di occhiali da sole mai visti prima d’ora. Alcuni con lenti bianche e brillanti, altri avevano una forma un po’ singolare, con la montatura serpeggiante e parevano danneggiati. Incastrate in una scarpiera in salotto c’erano alcune scarpe nere, raffinate e sportive. Modelli che richiamavano anche un pizzico di eleganza se accompagnati con uno splendido abito scuro. In un angolo, invece, emergeva un grande appendiabiti, dove un poncho verde era dotato di bottoni trasparenti e splendenti come un cristallo.
Una meravigliosa cornice con rifinitura eccessiva d’oro era messa in bella vista sopra uno scrittoio posto in uno studio poco ammobiliato. Semplice e piccolo, lo studio, non attirava molta attenzione, mentre la foto incorniciata di una ragazzina biondina affascinava. L’aspetto era di una comune ragazza di quindici o sedici anni dagli occhi chiari che sembravano scintillare. Una dolce fanciulla dai lunghi capelli pettinati.
Un drin-drin scosse Jed dall’osservare la cosa verdognola nel freezer. Chiuse il frigorifero e, con passo deciso e felpato, andò ad aprire.
«Sì?»
Jed sfiorò la mano ossuta di un’anziana signora dall’espressione preoccupata. Molto calma, sull’ottantina, con due occhi neri e naso canuto. Aveva labbra sottili e violacee.
«Il signor Mazavata?»
«Mazavara» la corresse il padrone di casa con gentilezza. «Lei chi è?»
«Giovanna Emetter.»
«Prego, si accomodi.»
«La mattina passa così in fretta…» borbottò la nuova venuta. Jed la fece accomodare nel suo studio con aria guardinga e, non appena la visitatrice si degnò di guardarlo negli occhi, le disse:
«Non so se potrò aiutarla.»
La signora diede un’occhiata alla stanza. Esaminò con diffidenza il pesante fermacarte a forma di leone e il bicchiere color indaco sopra una mensolona. Infine, il suo sguardo si posò sulla fotografia in cornice sopra la scrivania.
«Sua figlia?»
«No.»
«Nipote?»
«No.»
«Cugina?»
«Signora…» Mazavara stava perdendo la pazienza. Non era un uomo mansueto e si innervosiva per qualsiasi sciocchezza. Anche se poi, il nervoso, la rabbia e la collera si dissolvevano come smalto per unghie leccato dal solvente cosmetico.
«Mi hanno detto che lei è un indagatore del mistero. È vero?»
«Signora mia, e chi glielo ha detto?»
«Un mio vicino. Il signor Mantinello.»
«Ah! Sì, mi ricordo del signor Mantinello. Aveva perso il cane dentro una cassapanca.»
«Una cassapanca?»
Mazavara scosse la testa. Osservò le mani sottili e fragili punteggiate dalle macchie dell’età della cliente, poi rispose:
«Una storia lunga. Sono consulente indagatore del mistero. Ma veniamo a lei…»
«Che significa consulente?» lo interruppe la donna.
«Uno che consiglia. Se lei vuole espormi il suo problema, vedrò di fare del mio meglio per consigliarla e accompagnarla a casa o dove vuole andare.»
D’improvviso la poveretta scoppiò in singhiozzi. Mazavara le passò un fazzolettino di carta e cercò di rincuorarla.
«La prego… Su, su.»
Jed non aveva molta pazienza, e spesso era diffidente. Tuttavia nei confronti di quella “nonna” non poté fare a meno di avere un comportamento di sostegno.
La cliente si asciugò le lacrime guardandosi intorno, e poi disse: «Ho ragione di credere che la mia vita sia in pericolo.» Tirò su col naso come una bambina che si fosse appena sbucciata un ginocchio nel bel mezzo di una competizione sportiva.
«La prego di raccontarmi con calma perché è convinta di questo» fece Jed iniziando a interessarsi della sventurata visitatrice.
«Sono stata sveglia tutta la notte. Lei deve sapere che, oltre che possedere un’ingente e cospicua somma di denaro, sono padrona di tre appartamenti in via Ponti al numero 92. Ne ho dati due in affitto, di cui uno a una coppia di sposini americani. E proprio questa notte li ho sentiti parlare.»
«E di cosa hanno parlato?»
«Uccidiamola nella casa di sotto.» La testina della cliente annuì vigorosamente. «Sono delle bestie rare!» aggiunse poi allungando una mano verso le labbra sbiadite.
«Senta, io non ho alcuna intenzione di portare coccodrilli in Egitto, è sicura di quello che ha sentito?»
«Sicurissima!»
«È andata dalla polizia?»
«Non mi fido di loro, signore.»
«D’accordo. L’aiuterò.»
Jed aiutò la signora ad alzarsi dalla poltrona e l’accompagnò alla porta, dopo di che disse: «Sarò da lei nel tardo pomeriggio.»
«Via Ponti 92, mi raccomando.»
«Certamente, Giovanna.»
«Cosa significa portare i coccodrilli in Egitto?»
Jed alzò le sopracciglia brune striate di bianco, e rispose:
«Non ci pensi. Vada pure. A dopo.»
Il tardo pomeriggio non indugiò ad arrivare. E Mazavara prima di uscire osservò la cosa accanto a una grossa oliva verde nel freezer riflettendo sul da farsi. L’oliva farcita era da buttare, ma la cosa forse gli sarebbe servita. L’oggetto in questione era una potente bussola che aveva la capacità di trasportare oggetti e persone da un luogo a un altro come il teletrasporto tanto utile agli eroi dei film fantastici di Star Trek. Ma un giorno il gioiello sarebbe tornato nelle mani del legittimo proprietario, sempre se Jed fosse riuscito a rintracciarlo. Ma forse si sarebbe fatto vivo lui, chissà. Lo afferrò con avidità e se lo mise nella tasca dei pantaloni, avvertendo un leggero raffreddamento alla mano. Poi afferrò qualcosa dall’appendiabiti, fece una palla e lo mise in tasca. Straordinariamente ciò che aveva agguantato con foga era un tessuto mimetico: un poncho. Anch’esso apparteneva al personaggio creatore, scomparso chissà dove. Uscì all’aperto e scrutò le casette circostanti con le lucette capaci di creare l’atmosfera di un grande presepe. Si alzò il bavero e si incamminò lungo la strada argentea dove foglie morte volteggiavano come disperati insetti. Il sole ormai si stava lentamente dileguando dietro un cumulo di nuvole ferrigne, e un velo di freddo invernale gli fece venir voglia di spingersi dentro un bar in cerca di qualcuno per una cordiale chiacchierata, ma aveva da fare. La luce dei lampioni in strada accarezzava ogni via, donando un tocco di allegria. E mentre, su nel cielo, un manto scuro si faceva più corvino, Mazavara si avvicinava sempre più a uno strano giardino. Pareva una costruzione di plastica: verdognolo, con mucchietti verdi che dovevano essere alberelli e piccole statue che sembravano cantare e osservare il mondo che le circondava con occhietti visibilmente paglierini. La corsa improvvisa di un ragazzo alto più o meno un metro e mezzo sembrava la parte di un film di fantascienza, e si chiese cosa non andava in quel primo segnale della sera. Jed si fermò davanti a un palazzo cereo, dove le finestre parevano disegni puerili colorate fra l’arancio e il verde.

CONTINUA...

domenica 25 novembre 2012

Biografia, bibliografia e riconoscimenti letterari




Elena Maneo è una scrittrice di storie di mistero e fantasy per ragazzi, nonché poetessa. Ha pubblicato diversi libri e ricevuto numerosi riconoscimenti in tutta Italia, guadagnandosi una segnalazione su Wikipoesia per le sue opere, che si distinguono per originalità e sensibilità.

I libri “Prigioniera e Il ragazzo esiliato” hanno ottenuto l’attenzione di giornalisti e scrittori, tanto di meritare recensioni su “L’altro giornale della Valpolicella – Libri di casa nostra” a cura del giornalista Gianfranco Iovino.

Nel 2023 ha partecipato come concorrente al programma televisivo “Avanti un altro” di Paolo Bonolis e, da allora, è stata ospite in varie trasmissioni e interviste televisive.

Bibliografia 

Piccoli racconti, ottobre 2006 kimerik edizioni

La creatura non ha lacrime, febbraio 2008 kimerik edizioni

Il mondo di Melì e altri racconti, settembre 2008 kimerik edizioni

Una leggenda, una storia e un sogno, agosto 2010 Kimerik edizioni

La regina, l’amore e la forza, ottobre 2011 Kimerik edizioni

I curiosi casi di Mazavara, Seneca edizioni marzo 2013

I curiosi casi di Mazavara, David and Matthaus edizioni 2014

Fiammabianca, Midgard editrice dicembre 2014

I curiosi casi di Mazavara, ebook, cartaceo, youcanprint.it, 2016

La fiamma racchiusa nel ghiaccio, ebook, cartaceo, youcanprint.it, 2016

Fiammabianca ebook, cartaceo, youcanprint.it 2017

Prigioniera, ebook, cartaceo, youcanprint.it 2017

Il ragazzo esiliato, ebook e cartaceo, youcanprint, 2018

Gorfan, ebook e cartaceo, youcanprint, 2020

Olgan Main, ebook e cartaceo, Youcanprint, 2020

Le avventure di Olgan, KDP, 2021

La scaglia di luna, KDP, 2021

Mazavara, KDP, 2021

Ely, cartaceo, Youcanprint, 2022

Il rifugio delle anime, cartaceo, Youcanprint, 2023

Tinca, cartaceo, Youcanprint, 2024


RICONOSCIMENTI  2012

Terza classificata con la favola “Il cristallo dell’umiltà” al Concorso letterario “Granelli di parole” 2011/2012 -

Conferimento speciale per il pregevole impegno quale protagonista attivo della cultura al Concorso letterario IV Idea donna - lui e lei - (dedicato al Premio Nobel Rita Levi Montalcini) Libera Associazione Giardino dei Poeti e Letterati San Benedetto del Tronto nel cuore

RICONOSCIMENTI  2013

Premio letterario nazionale Teatro Aurelio, Roma -

Segnalazione speciale della giuria con la poesia “Lacrime silenziose”

Concorso Poesia Narrativa inedita “San Benedetto del Tronto nel cuore”

Libera Associazione Giardino dei poeti, letterati, artisti 6.a edizione - Riconoscimento speciale - diploma di merito

Premio Letterario Nazionale “Scriviamo Insieme” - Terza Edizione

Segnalazione Speciale della Giuria con Menzione di Merito e Medaglia ricordo per la poesia “Fiore di Marmo” contro la violenza sulle donne

Concorso letterario Norcia 39° “Premio San Benedetto” Associazione “Amici dell’Umbria” 16 giugno 2013

Diploma d” onore con segnalazione particolare

Concorso nazionale di poesia “Giugno di San Vigilio” 5° edizione, 2013 Menzione

Concorso letterario Mario Mosso (comune di Cercenasco) VII edizione

4° posto sezione poesia con “Un caldo letto” - Targa e diploma d’onore

I curiosi casi di Mazavara vincitore Premio della Giuria come migliore giallo per sezione D- Libro edito di narrativa, anno 2013 al Concorso di narrativa e poesia Città di Parole II Edizione FIRENZE

Quarto posto con medaglia personalizzata al Premio nazionale Centro studi Logos (Francesco Florio) 26° edizione

Quinta classificata sezione poesia con Coppa e Diploma al Premio internazionale “È tempo di cultura” (quinta edizione 2013)

Premio Wilde - Concorso letterario Europeo - VI° edizione

Diploma di merito

4° posto - finalista ex-aequo con il libro “I curiosi casi di Mazavara” al Premio internazionale di poesia e narrativa “Val di Magra - Roberto Micheloni” 2013

RICONOSCIMENTI  2014

Encomio alla creatività per la lodevole opera svolta nel campo della scrittura creativa (Diploma) al Concorso letterario Idea donna - lui e lei (dedicato al Premio Nobel Rita Levi Montalcini) Libera Associazione Giardino dei Poeti e Letterati, San Benedetto del Tronto nel cuore

Premio nazionale Alberoandronico, 2014 - Diploma di merito e medaglia

Quarto posto con Menzione d’onore al Premio internazionale letterario “Amici senza confini” Onlus.

3° classificata con Targa e diploma di merito al Premio letterario nazionale Teatro Aurelio

Sesta classificata - Menzione Speciale ex-aequo al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi Letterari dalle Cinqueterre al Golfo dei Poeti” -

Concorso Memorial Vallavanti Rondoni I Edizione - Menzione d’onore

Premio della giuria al Concorso di Letteratura a carattere internazionale “Città di Pontremoli”

Premio Letterario Nazionale “Scriviamo Insieme” Quarta Edizione

Segnalazione Speciale della Giuria con Menzione di Merito e Medaglia ricordo per il racconto “Amore anche se a distanza”.

Premio della giuria per il libro “I curiosi casi di Mazavara” al Premio internazionale di poesia e narrativa Cinque Terre - Golfo dei poeti

Concorso internazionale di poesia e fotografia “Nestore - Nuovo Arcobaleno” di Savona, Diploma di merito

Secondo Premio della Giuria al Concorso Letterario Liberiamoci con le parole - Associazione Doppiovolo Onlus Edizione 2014

Premio Wilde - Concorso letterario Europeo anno 2014 Diploma di merito

Seconda Classificata con diploma e medaglia al Concorso letterario Magnificat Cultura Libri ed Arte 2014

Premio Sesto Properzio edizione 2014, (Spello)

1 - Diploma d’onore con segnalazione particolare e trofeino

2 - Diploma d’onore con segnalazione di merito e medaglia

3 - Diploma d’onore con Menzione per il libro I curiosi casi di Mazavara

RICONOSCIMENTI  2015

Premio letterario nazionale “Teatro Aurelio”

Menzione d’onore con medaglia con il racconto “La Rosa speranza”

Premio internazionale letterario “Amici senza confini” Onlus, 2015

Menzione d’onore

Concorso letterario Mario Mosso (comune di Cercenasco) 2015

Diploma d’onore sezione racconti con “La Rosa Speranza”

Terzo posto sezione racconti al Concorso Letterario Internazionale Profumo di marzo (2014/2015)

Concorso letterario “La speranza” 2015 bandito dalla Banca della speranza

Menzione d’onore con medaglia per poesia

Premio internazionale di poesia e fotografia Nestore, Savona

1 - Diploma di Lode

2 - Medaglia della presidenza

3 - Menzione di merito per meriti letterari ed artistici

Premio internazionale di poesia città di Latina - Segnalazione di merito

 (diploma) e antologia

Premio Speciale della Giuria con Targa e diploma di merito - sezione poesia al Premio letterario “Scriviamo Insieme” edizione 2015

5° posto per il libro (edito) fantasy per ragazzi Fiammabianca al Premio internazionale Cinque Terre - Golfo dei Poeti - Sirio Guerrieri

Premio Letterario Nazionale “Città di Pinerolo” XXVI edizione 2015 Segnalazione al merito e medaglia - sezione poesia

Menzione d’onore sezione poesia al Concorso nazionale di Poesia Patrizio Graziani, Centro Culturale Gioia dei Marsi, 2015

Prima classificata sezione poesia Concorso letterario “È già autunno” 2015, MonteGrappa Edizioni

Finalista al Concorso letterario Premio Wilde Europeo, anno 2015 (Spoleto), Spoleto

1° premio per libro edito  per ragazzi “Fiammabianca” al Concorso Emozioni di Colori e Parole “Nuovo Arcobaleno” Savona.

RICONOSCIMENTI 2016

Prima classificata con la poesia “Cerco il tuo cuore” al  Concorso - Mi viene in mente e lo scrivo - seconda edizione, Targa di Buongiorno Firenze, pergamena.

4° POSTO al Premio nazionale di poesia “Amici di Ron”, terza edizione - 2016,

“Alla ricerca della verità”

Premio Letterario Myo-Sotis 9^ edizione,

Diploma d’onore con menzione della giuria e disegno a mano

Terza classificata con Medaglia di Bronzo al Trofeo Medusa Aurea - Accademia internazionale d’arte moderna

Concorso letterario Memorial Vallavanti Rondoni terza edizione

Menzione d’onore sezione poesia religiosa e Menzione d’onore sezione Racconti

Premio letterario “Concorso Speciale Infanzia 2016”, Associazione M. A. R. E. L.

segnalata con diploma e pubblicazione antologia

Concorso Letterario Internazionale “Profumo di Marzo” 9° edizione

Menzione Speciale, sezione poesia tema libero.

Premio Internazionale di Poesia e Narrativa - Percorsi Letterari …

 “Dal Golfo dei Poeti - Shelley e Byron, alla Val di Vara” edizione 2016

Premio speciale della giuria “i grandi temi sociali” per il racconto “Il piccolo Miki”

Diploma di merito per la poesia “Io sto nascendo”

Concorso di poesia “IL GATTO”, comune di Gatteo, edizione 2016, premiata dalla giuria, con la poesia “Gatto abbandonato”.

Terza classificata al Premio di Poesia e Narrativa “Val di Magra - Città di Aulla”

Roberto Micheloni 2016

Premio per meriti artistici al Premio Internazionale Spoleto Art Festival letteratura 2016

Terza classificata sezione poesia al Premio letterario “Scriviamo insieme -2016”

Concorso Nazionale di poesia e narrativa Vittorio Alfieri – la poesia salva la vita Edizione 2016, premio di merito con il racconto “Nato sotto una buona stella”

Seconda classificata con la poesia “Le mani dell’anima” Concorso di poesia “Terzo Millennio” CAPIT - Federazione Italiana Attività Letterarie 2016 –

Terza classificata poesia tema libero al Premio Wilde concorso letterario europeo - edizione 2016

Settimo posto per il mio racconto “Occhi testimoni”. Al Concorso letterario MARCO PIETROBONO – Prima edizione 2016

Trofeo “Renzino Astengo” al Concorso internazionale di poesia e fotografia “Nestore” edizione 2016

RICONOSCIMENTI 2017

Terza classificata sezione racconti all’UNUCI – Premio Letterario di Poesia e Narrativa P. Fiano

Quinta classificata sezione poesia al Concorso letterario “Va in scena lo scrittore”

PRIMA CLASSIFICATA al III° Concorso poetico "PENSO, DUNQUE SCRIVO" - Associazione Buongiorno Firenze

TERZA classificata per libro edito “La fiamma racchiusa nel ghiaccio”. Premio internazionale “Cinque Terre - Sirio Guerrieri”

Concorso letterario internazionale “Abbiate il coraggio di essere felici” premiata con diploma di merito.

Concorso letterario Memorial Vallavanti Rondoni quarta edizione

Premio della critica sezione poesia a tema libero. Segnalazione speciale della giuria poesia d’amore

“LA BELLEZZA DELL’ ETERNO” Ugo Grimaldi 3a edizione Premio speciale della giuria a Elena Maneo con il BookTrailer

“La Regina, l'amore e la forza” kimerik edizioni

Premio di Poesia e Narrativa "Pelosetti nel cuore" una mia poesia ha ottenuto La Menzione D’Onore per la categoria Poesia a tema “gli animali”, con Medaglia e Diploma.

Premio letterario “Concorso Speciale Infanzia 2017”, Associazione M. A. R. E. L.

Finalista e pubblicazione antologia con il racconto “Una piuma per Emily”.

Premio Letterario Internazionale “CITTÁ di SARZANA 2017”, ASS. CULT POETI SOLO POETI POETI,  Finalista per il racconto “Una piuma per Emily”.

5° classificata sezione vernacolo al Premio Nazionale d'Arte per Poesia, Vernacolo, Haiku e Pittura, “La couleur d’un poème”

4° posto al Concorso letterario "La rosa d'oro 2017" - - Menzione speciale con il racconto "La bambina del treno".

4° Concorso di poesia “Cuor dei Cuori” dedicato a Percy Bysshe Shelley finalista

Prima classificata sezione narrativa breve al concorso “Scriviamo Insieme” edizione 2017

Menzione d’onore al premio internazionale “Santa Margherita Ligure” (Anpai

Associazione nazionale poeti, autori e artisti d’Italia)

Concorso di poesia "Patrizio Graziani" - Associazione culturale Teatro Fiore, Speciale segnalazione di merito.

Premio UNVS - UNIONE VETERANI DELLO SPORT per la poesia “Il Pallone sordo” al Premio poesia Xilema - Accendi le Parole II Edizione

Premio Wilde Europeo, finalista con "Nastri Neri"

Premio Trasimeno – Regione Umbria e Amici dell’Umbria – Castiglione del lago, segnalazione con diploma e medaglia

RICONOSCIMENTI 2018

Concorso letterario “Villotte: Storie in cammino - finalista

Seconda classificata al concorso “Speciale donna 2018” –Associazione M.A.R.E.L.

Vincitrice al premio Il volo di Pegaso 2018

Concorso letterario “Divagazioni D’Arte” terza edizione - Menzione di merito per il racconto "La bambina del treno"

Premio artistico letterario internazionale “Napoli Cultural Classic” Menzione d’onore

TERZA CLASSIFICATA al Concorso di Poesia “Anna e le altre”

Premio Speciale Profumo d’autrice 2018 per il libro di poesia “Prigioniera”, contro la violenza sulle donne al premio Un libro amico per l’inverno

Seconda classificata, premio giuria, premio della critica e menzione d'onore al premio Memorial Vallavanti Rondoni 2018

Concorso Internazionale di Poesia "Grigore Vieru", Diploma di merito per la mia poesia "CARA MAMMA" ASSOCIAZIONE ITALIAMOLDAVIA ONLUS

8° CONCORSO DI POESIA E PROSA RELIGIOSA “SANT’ALFONSO”

Cava de’ Tirreni – 2018 – diploma personalizzato di segnalazione

Concorso letterario “Speciale infanzia 2018”, finalista

TERZO PREMIO LIBRO EDITO PRIGIONIERA al concorso LETTERARIO CITTÀ di SARZANA Patrocinio della Camera dei Deputati

Concorso Letterario Nazionale PonteVecchio 2018 menzione d’onore per la mia poesia “Un gesto d’amore”

Premio di poesia “Pietro Maloni” riconoscimento di merito

Concorso internazionale Madonna Pellegrina 2018, Menzione di merito

Premio di poesia città di Altino 2018, attestato di merito

TERZA classificata al Concorso di poesia da Immagine

Terza classificata con il mio racconto "Nel cubo" al premio II Edizione Premio Letterario Internazionale “Ut pictura poesis” Città di Firenze

PREMIO “L'ARTE IN VERSI”, PREMIO SPECIALE "IL CIGNO BIANCO", MIGLIORE OPERA DI INFANZIA

TERZA CLASSIFICATA CON RACCONTO "IL CORAGGIO DI TOMAS" al Premio letterario città DI LATINA

MENZIONE D'ONORE PREMIO CITTA' DI PINEROLO CON IL LIBRO PRIGIONIERA, CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

PREMIO ERIDANOS, quarta classificata (segnalazione) per l’opera 1940

TERZA CLASSIFICATA al CONCORSO LETTERARIO ‘PAOLO BRIANZI 2018’, CON L'OPERA "ISTANTI DI TENEREZZA" CREMONA

Premio "UGO CARRECA" 2018, segnalazione e inserimento nel quaderno "Mosaico" la mia opera "Tradizione"

Premio letterario Capannese "Renato Fucini" opera meritevole di considerazione e inserita nell'antologia

Terza classificata  al Premio letterario – Idea donna 2018, con l’opera “1940”

Premio letterario "EMOZIONI 2018", menzione d’onore

Premio Wilde Europeo 2018, diploma di merito

Premio finalista “Racconta le parole” Associazione Xilema

Seconda classificata libro edito di poesia - CAPIT 

Premio Parole d’amore - segnalazione di merito

RICONOSCIMENTI 2019

Finalista al premio letterario “RESIDENZE GREGORIANE 2018/19”

Una mia opera segnalata e pubblicata al CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA ADRIANO FORNACCIARI “CITTA’ DI VIGNOLA”

Terza classificata al premio Buongiorno Firenze ""Un, due, tre... scrivo!"

Premio letterario Cinque Terre - Golfo dei poeti - Sirio Guerrieri 2019, segnalazione di merito per il libro "Prigioniera"

TERZO PREMIO sezione vernacolo e PREMIO DELLA GIURIA sezione religiosa. Premio Memorial Vallavanti Rondoni edizione 2019

Al Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio 2019, Menzione speciale della giuria

Premio Speciale Medaglia della Presidenza Federale per il libro "Il ragazzo esiliato" al Premio Universum Switzerland

Terza classificata al Premio Nazionale “Novella Torregiani” Letteratura e Arti Figurative 2019 (Porto Recanati)

Finalista al Premio letterario internazionale "Giuseppe Melchionna 2019"

Finalista al concorso letterario biblioteca di Carpignano Sesia con il racconto “Un amico per Maicol”

Terzo premio e menzione della giuria per il racconto “Un amico per Maicol” al concorso letterario Biblioteca Carpignano Sesia

Menzione d'onore al Premio Nazionale “Città del Maglio” 2019

Finalista al concorso internazionale “Rime sul lago” 2019

Al Premio "La forza dell'amore 2019"

assegnato 3 riconoscimenti di cui "Elogio con lode", Premio speciale "Salvatore Gaglio", Segnalazione di merito

SECONDA CLASSIFICATA al Premio Letterario Internazionale Veritatis Splendor – Universum Academy Switzerland

Premio di Poesia in memoria di Mario Botteon, Circolo Pickwick, DIPLOMA DI MERITO

Concorso Letterario Internazionale “Le parole del silenzio”, MENZIONE SPECIALE PER “FILO D’ARGENTO”

Menzione d’onore al Premio Letterario Nazionale “Città di Ascoli Piceno” prima edizione 2019

Menzione d’onore al PREMIO ARTISTICO – LETTERARIO “PONTE VECCHIO” 2019

PRIMO POSTO ASSOLUTO AL PREMIO DI POESIA “L’ARTE IN VERSI” 2019, JESI

Menzione d’Onore per 1940 al Premio Letterario “Città di Pinerolo” 2019

TERZA CLASSIFICATA AL Premio Ut pictura poesis Città di Firenze 2019

TERZA CLASSIFICATA al premio Mario Mosso - edizione 2019

Attestato di segnalazione al mio racconto "Un sorso di vita" al concorso "San Alfonso 2019" di Cava de’ Tirreni

1° CLASSIFICATA al Premio Letterario “Paolo Brianzi”2019

Selezionata per l’antologia al premio Renato Fucini 2019

Finalista al premio “Tra un fiore colto e l’altro donato” – Aletti

Due segnalazioni di merito al concorso “Ars Mea 2019”

Concorso Guido Zucchi 2019 in finale

SECONDA CLASSIFICATA al premio internazionale Memorial Gennaro Sparagna 2019

Prima classificata al CONCORSO GUIDO ZUCCHI 2019, - targa Guido Zucchi 2019 – con “Fio d’argento” (Filo d’argento)

PREMIO DELLA PRESIDENZA dell’Accademia Internazionale Vesuviana 2019

PRIMO PREMIO - CON "NA AGRIMA DE SABIA"

Alla XXV edizione del Concorso poesia dialettale “Giovanna Ceciliani” 2019

Premio alla cultura al concorso “Talenti Vesuviani”

RICONOSCIMENTI 2020

Concorso letterario Laveno e-Venti – 2020, finalista con il racconto “Fuga dall’isola di Poveglia”

Diploma d’onore al PREMIO INTERNAZIONALE “CITTÀ DEL GALATEO-ANTONIO DE FERRARIS” 2020 

Universum Academy Switzerland, menzione d’onore

Premio letterario Università Popolare Città di Spinea, Premio “Cavalieri di San Marco”

CONCORSO LETTERARIO CITTA’ DI GROTTAMMARE 2020

Segnalazione con la poesia “Na’ etera per ti” (Una lettera per te)

Finalista al Concorso letterario LUCIUS ANNAEUS SENECA 2020

Prima classificata sezione poesia religiosa, Premio della critica sezione racconto “Bungalow”, premio della giuria sezione vernacolo, segnalazione di merito sezione poesia in lingua italiana, al Premio di letteratura e fotografia Memorial Vallavanti Rondoni 2020

Terza classificata al Premio letterario "La felicità ritrovata" 2020

Terza classificata al premio di poesia “Sant’Agata dei Goti” 2020

Finalista alla prima edizione del Concorso letterario Le Fontane di Roma 2020

Premio Letterario "Poesia è Vita” 2020, riconoscimento “Plausi letterari”

Seconda classificata al premio Luca Romano 2020

Finalista al Concorso di poesia "Il Saggio-Città di Eboli 2020”

Finalista al PREMIO VERITATIS SPLENDOR SWITZERLAND 2020

Premio nazionale di poesia “Io esisto” quinta classificata

Concorso diversità come ricchezza 2020 - attestato

Premio Letterario Nazionale La Tridacna

Città di Colonna 2020 – encomio-menzione alla mia poesia Il velo nero

Concorso letterario per racconti e poesie San Lorenzo 2020 – segnalazione di merito per il mio racconto “A cavallo del Leone Alato”

Tra i primi classificati al concorso letterario “I colori delle parole” – Associazione culturale “I percorsi delle muse” 2020

Assegnato il Premio UNIVERSO al concorso nazionale “Il volo dell’angelo sulla bellezza dell’universo” 2020 indetto da Filomena Costa

Diploma di merito al concorso di poesia e prosa “Sant’Alfonso” Cava de’ Tirreni – 2020 – con il racconto “La candela”

Menzione d’onore al concorso letterario “Mata e Grifone” 2020 – Messina

Menzione d’onore Al PREMIO LUCIUS ANNAEUS SENECA 2020

Seconda classificata al concorso “I colori delle parole” 2020

Finalista al concorso per narrativa “Formiche Rosse” 2019/2020 – con il racconto “Fuga dall’isola di Poveglia”

Seconda classificata al concorso “Le Fontane di Roma”

RICONOSCIMENTI 2021

Premio San Valentino - ACIPeA - Menzione Premio Cupido Antologia

Diploma d’eccellenza al Premio “Pagine d’oro della poesia Italiana”

Seconda classificata - Premio città del Maglio

PREMIO INTERNAZIONALE D’ECCELLENZA “CITTA’ DEL GALATEO” – ANTONIO DE FERRARIS” VIII EDIZIONE 2021.

ENCOMIO DI MERITO con la poesia “La mia vita nel futuro”

Finalista al XXV concorso internazionale di poesia “Il Saggio - Città di Eboli” 2021

CONCORSO LETTERARIO LA POESIA DELL'AMICIZIA VIRTUALE 2021 – Tomolo edizioni - selezionata per l’antologia.

Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea LUCIUS ANNAEUS SENECA 2021, Finalista sezione vernacolo

Seconda classificata, due segnalazioni di merito una menzione d’onore e TROFEO AUTRICE DELL’ANNO 2021 al premio Memorial Vallavanti Rondoni 2021

Concorso a tema religioso “AI TUOI PIEDI” edizione 2021 - ACIPeA - Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti, FINALISTA nella sezione B

Selezionata al Premio Internazionale Poesia – Narrativa – Musica -"Rime sul lago 2021”

Finalista al concorso di poesia a tema libero “Premio Wilde Europeo” 2021

Finalista al CONCORSO INTERNAZIONALE Poesia, video racconto, racconto, saggio e fotografia. “La mia vita al tempo del Covid-19”. 2021

SESTA CLASSIFICATA AL CONCORSO LETTERARIO SAN LORENZO POESIE E RACCONTI 2021

Plauso letterario al concorso Uniti per la legalità 2021

Finalista al premio “I colori delle parole” edizione 2021

Premio Tridacna 2021 – segnalazione al mio racconto “La portalettere”

Terza classificata al concorso letterario “I colori delle parole” 2021 – I percorsi delle Muse

Terza classificata al Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea V edizione – 2021 LUCIUS ANNAEUS SENECA

Premio della critica al concorso artistico letterario Antonio Rosmini 

Prima, seconda e terza classificata al premio Talenti Vesuviani 2020/21

IX Premio Letterario Internazionale CITTÁ di SARZANA Associazione Culturale Poeti Solo Poeti Poeti – Menzione di merito per il racconto “Lacrime e tempo”

Concorso Letterario Amilcare Solferini 2021 – Riconoscimento di merito

Premio Ars Mea 2021 - Segnalazione di merito alla poesia - Seduta sull’altalena dell’infanzia

Premio  Ars Mea 2021 -  Segnalazione di merito al libro per ragazzi fantasy “Gorfan”

Finalista al premio letterario “Racconta le parole” edizione 2021/22

RICONOSCIMENTI 2022

Premio Melagrana 2022, Caserta sul podio Terza classificata con racconto

Premio Formica nera, selezionata per l’antologia

Premio speciale concorso “Ossi di seppia” comune di Taggia, 2022 – sezione A

ELENA MANEO - PRIMA CLASSIFICATA SEZIONE VERNACOLO - PREMIO SCRIPTURA VERBALE 2022 (NOLA)

Quarta classificata al premio FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI DUE MONDI

Seconda classificata - Premio Uniti per la legalità 2022 - Sezione Racconti inediti

Premio di poesia - Versi di pace 2021- 22 - Menzione d'onore

PREMIO INTERNAZIONALE D’ECCELLENZA “CITTA’ DEL GALATEO –ANTONIO DE FERRARIS” IX Edizione, 2022 – ROMA – 4° classificata

Premio Wilde Europeo 2022 (Vercelli) Finalista 

Terza classificata al Concorso Letterario Nazionale San Lorenzo poesie e racconti 2022 – Sesto Fiorentino

Premio speciale Maria Costa - concorso Versi di Pace 2021-22

Premio letterario “Poesia è Vita” 2022 - Menzione d’onore 

Premio Talenti Vesuviani “Premio la Bottega delle Parole” 2022

Segnalazione di merito - premio letterario Paolo Amato 2021/22

RICONOSCIMENTI 2023

PREMIO SPECIALE CONCORSO OSSI DI SEPPIA - COMUNE DI TAGGIA -SEZIONE B

12° Edizione premio letterario "Le parole dell'anima" Meroriale Anna Oesterle. "Menzione speciale Raffaele Viviani" sezione E Silloge.

4°Premio letterario “Poesia è Vita” - Menzione d’onore

Rassegna d’Arte e Letteratura omaggio al carnevale di Viareggio 2023 Premio speciale per i miei libri “Ely e Olgan Main”

Terza classificata assoluta al concorso letterario “L’Arte in versi” sezione vernacolo edizione 2023

Menzione d’onore sezione vernacolo al Premio Scriptura, Nola

"La Madia dell’Arte"6° Edizione “Emozioni in versi” premiata sezione vernacolo

Alla XXIX edizione del Concorso di poesia​ " Università Popolare Città di Spinea" selezionata tra i vincitori sezione vernacolo

Premio Letterario Internazionale "Un libro amico per l’inverno"  XII edizione 2023 - Premio Speciale miglior romanzo fantasy con il mio libro “Ely” (YouCanPrint)

Al premio Università popolare città di Spinea XXIX – assegnato il Premio Giuliano Miozzo – sezione vernacolo

Terzo Premio alla XI edizione “L’arte in versi” sezione vernacolo

Alla Rassegna d’Arte e Letteratura Omaggio a Cortona Primo premio e premio speciale per il racconto “La muta poetessa di Oltrarno”.

Alla IV Rassegna Artistico- Letteraria intercontinentale: “Stabia in Versi” sezione di narrativa a tema libero ENCOMIO “VIRGINIA WOLF”

Concorso letterario Amilcare Solferini edizione 2023 Menzione d'onore

Concorso letterario Memorial Vallavanti Rondoni 2023 – Menzione d’onore sezione A poesia lingua italiana e segnalazione di merito nella sezione narrativa breve

FESTIVAL MONDIALE DI POESIA E NARRATIVA ANNO 2023 – Premio speciale “Scenari” sezione poesia a tema libero lingua italiana.

Concorso letterario – “Parole dal medioevo” 2023 - Riconoscimento “Premio Conte Ruggero”

Premio “Espressione dell’anima” - La voce del buio - Attestato

Prima classificata Ex-aequo sezione poesia lingua italiana, al concorso letterario “Talenti Vesuviani” edizione 2023.

Terza classificata sezione racconti inediti alla settima edizione “Uniti per la legalità – Memorial Salvatore Barbaro.

RICONOSCIMENTI 2024

PREMIO LETTERARIO “FELICI DIVERSAMENTE” 2024 Menzione d’onore sezione poesia

Premio Nazionale di Poesia Majje Dde - Le Defenze edizione 2024 – SECONDA CLASSIFICATA sezione vernacolo e Premio “Amici delle donne” sezione a tema violenza sulle donne

Premio speciale della giuria sezione poesia al concorso “Memorial Vallavanti Rondoni”

Terza classificata - Premio Letterario Parole Dal Medioevo edizione 2024

Seconda classificata - Premio Antonio Rosmini 2024

Prima classificata con il mio libro di poesia "Il rifugio delle anime" al premio "Talenti Vesuviani" edizione 2024.

RICONOSCIMENTI 2025

Attestato di merito  di MAGICA ITALIA POETICA

Attestato 100 autori insieme - 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova

Albo d’Oro del paese dell’Amicizia Poetica, Lucito 2024/25

Segnalazione di merito al premio letterario “Felici diversamente” edizione 2025

Premio Rodolfo Valentino 2025 - Segnalazione di merito alle mie poesie a tema infanzia Premio di poesia Terza edizione - La parola che ti affido – segnalazione di merito

PREMIO SPECIALE nella sezione vernacolo alla VII Edizione del Premio Nazionale di Poesia Majje Dde Le Defenze Premio Memorial Vallavanti Rondoni 2025 – Terza classificata sezione poesia a tema libero

Premio letterario “Benabe – Cuore a Cuore” – Memorial padre Umberto Vallarino – Premio speciale del presidente del premio

Prima classificata sezione C al Concorso letterario “Premio Letterario Parole Dal Medioevo”, edizione 2025

Concorso di Poesia e Narrativa "Talenti Vesuviani" 2025 – Menzione d’onore

Progetto “Storie nel Buio -Vol. 2” edizione 2025 – Selezionata per l’antologia e attestato di merito

RICONOSCIMENTI 2026

Menzione di Merito - premio artistico letterario - Le Pietre di Anuaria - Set Art Edizioni

Attestato partecipazione Dantebus Concorso internazionale di fotografia “Fotogrammi Dantebus” anno 2025/2026

Memorial Vallavanti Rondoni 2026 – Seconda classificata sezione A - poesia inedita

Premio letterario internazionale Set Art - Targa-premio della critica – 2026 sezione poesia